sabato 2 aprile 2011

PESCE D'APRILE: UN PO'DIVERTE, UN PO' PUZZA.

Cambio di scena

Venerdì 1 Aprile 2011,ore 15.30. Corso Dante, Chiavari. Staziono sul marciapiede in attesa di un passaggio che mi riporterà a casa. Staziono, ma solo apparentemente. In effetti mi sposto impercettibilmente nel rettangolo di luce solare che si insinua tra due palazzoni. [ved. Nick Girotondo in Coscine di Pollo di Tom Robbins]. Caos, polveri sottili, rumore di fondo, voci, anzi, urla, clacson.
Venerdì 1 Aprile 2011, ore 17.45. Parco di Portofino. Anello intermedio. Sotto, a trecento metri, la Cala dell'Oro. Staziono. Immobile. Silenzio. Non un verso animale, non un motore di gozzo, non una lucertola, neppure un insetto [ved. Ultime pagine de La macchia umana di Philip Roth]. In lontananza, su una costa probabilmente mai profanata da piede umano, una capra bianca. Continuo il mio percorso verso Pietre Strette. Lei rimane lì.
Cambio versante. Da un'ora non incrocio un umano. Fresco. Rumori di città. Santa Margherita è lì sotto.
Un cane abbaia in alto verso Semaforo Vecchio.
Ore 18.40. San Rocco. Piazza della Chiesa. Tre anziane locali prendono l'ultima luce sulla panchina verso Mortola. Mi guardano mentre bevo alla fontana. Saluto. Un cenno di risposta dal Ministro degli Esteri del trio. Sguardi diffidenti da parte del Ministro della Difesa e del Sottosegretario alle Attività Solari.
Continuo il mio percorso verso la moto. Loro rimangono lì, come ferme nel tempo.

Il cimitero dei radioattivi

La grave crisi ambientale perde vigore nei TG a scapito di particolari più interessanti. Mille circa sono le vittime di terremoto e maremoto nella prefettura di Fukushima. Questi mille cadaveri perpetuano il dramma. Stabilito che l'area è contaminata e che i corpi stessi sono contaminati è fatto divieto di raccoglierli, seppellirli o bruciarli. Rimangono lì, pompeiani del sol levante a testimoniare l'orrore di quel giorno.

Afghanistan

La scellerata guerra della Multinazionale Bush, nota esportatrice di Democrazia, continua a falciare vite. Campo di mietitura, oggi, un avamposto ONU.
Una settimana fa in Florida un religioso squilibrato ha bruciato un Corano. Oggi una folla di esacerbati condotti da talebani aizzanti ha attaccato per rappresaglia la struttura delle Nazioni Unite e ha ucciso 11 persone di varie nazionalità. Tra loro 2 sono stati decapitati.
110 dall'inizio dell'anno i soldati caduti in quella terra.

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